Finalmente la guida definitiva del social media marketer di successo

Desideri diventare un guru dei social media? Un social media marketer di successo?

I grandissimi esperti del settore, direttamente da New York, Washington D.C., Miami ecc, hanno finalmente svelato i segreti per diventare dei grandi social media/community manager di successo: tanti fan, tanti like, commenti, share ma soprattutto tanti utenti che acquisteranno da te a tal punto che verranno a citofonare sotto casa tua pur di avere un prodotto che vendi.

Non sono cavolate. Leggi l’intero articolo e scoprirai cosa c’è dietro!

Questa guida non ha prezzo! Portala dal tuo tatuatore e fattela stampare sul petto. Cominciamo!

1) Crea profili privati con il nome della tua azienda: aggiungi 5000 persone. Scopri dove abitano e manda le tue offerte comodamente a casa loro. Taggali, manda MP o disturbali direttamente in chat! Ti bloccano? Aggiungili con un secondo account e fatti perdonare con un buono sconto da poter usare entro il 2020. Vai tranquillo!

2) Pubblica il tuo davanzale.

segreti social media marketing

No, non ci siamo capiti. Mi riferisco alle forme di una bella ragazza prosperosa. Si ma non fare l’errore di molti. Metti il tuo logo aziendale dove l’occhio maschile cade in un solo istante!

3) Condividi tanti bei gattini. Tanti, coccolosi gattini da strapazzare. Ah e se te lo ricordi aggiungi il link verso qualche prodotto. Quello che ti piace di più.

4) Compra i fan. Hai creato la tua fan page e ora? Scendi dal tuo fruttivendolo di fiducia e compra i primi 2 kg di fan. Assicurati che siano freschi e di qualità e lasciali liberi nella fantastica community che hai creato per la tua azienda. Vedrai, il tuo capo sarà fiero di te 😉

5) Rispondi ai fan incavolati. Si, i fan vanno risposti. Ti offendono? Ma come si permettono? Prendi il libro delle bestemmie che tuo fratello ti ha regalato per natale e comincia a rispondere. Fatti rispettare!

6) Usa gli hashtag. Non sai cosa sono? Sei un ciuccio vai a studiare. Se sai invece di cosa parlo continua a leggere. Adattati! Pubblica la foto del tuo prodotto, specifica lo sconto, scadenza e per migliorare la visibilità usa gli hashtag (oltre a mettere come sempre il MI PIACE al tuo contenuto). Stai postando l’offerta di un forno? Metti l’hashtag tipo: #sole, #vacanze, #belleragazze, #ragazzebiondeinbichini, #divertimento, #sexy, #friendzone, #California ecc. Chi se ne frega, a qualcuno sempre interesserà un forno no? E poi mica li paghi!

7) Oltre gattini, donne prosperose e prodotti scontati pubblica quello che ti pare. Di solito si dovrebbe creare un content plan. Dai, ma chi ha tempo. Mica posso prevedere cosa pubblicare domani. Allora a questo punto indoviniamo i numeri del superenalotto. Segui la filosofia del: “domani è un altro giorno, prendiamolo come viene”. Mostra il Backstage della tua azienda. La signora delle pulizie sta lavando per terra? Scatta una foto e condividila con i fan del brand, così fai sapere a tutti che lavorate in ambienti puliti e curati.

8) Tutti possono gestire fan page. Il tuo capo non sa dove trovare un CM ma soprattutto non ha budget? No problem! Ecco un consiglio d’oro per scegliere il nuovissimo e fiammante community (cazzeggiatore) manager. Prendi dei foglietti di carta e scrivi sopra i nomi di tutti i dipendenti dell’azienda, anche della signora delle pulizie. Piegali, inseriscili in una scatola e fai l’estrazione. Tadaaaaa? E il fortunato vincitore è..?

9) Rispondi quando ti pare. Sono le 18 di venerdì, stai per andare a casa ma un fan ha bisogno di te. Che fai? Continua a raccogliere le tue cose e torna a casa. Sei pagato fino alle 18. E comunque sarà qualche deficiente che non vuole leggere le istruzioni e dato che ha pagato desidera “essere imboccato” come un bambino.

Visto che dritte? Ora basta!

meme-questo-non-e-social-media-marketing

Dimmi la verità. Il titolo ti ha incuriosito, pensavi di trovare fuffa o volevi confermare la pessima qualità dell’articolo?

Ok. Ti ho convinto a leggere. Scommetto che a un certo punto avrai pensato: “ma questo è matto? Di solito Michelangelo scrive articoli utili!”. No mio caro lettore. Da un lato ho voluto, cercato, di strappare un sorriso dal tuo volto, ma da l’altro ho voluto mostrarti i tanti errori che i finti “professionisti” fanno pur di vendersi o semplicemente come alcune aziende decidono di distruggersi da sole. Diciamo che ho calcato un pò la mano. Lo ammetto :-p

Quindi, prima di mettere una firma su un contratto che ti lega a questi “professionisti”, prima di dare le chiavi della tua fan page aziendale a un community manager, renditi conto con chi hai a che fare.

Come? Leggendo questo articolo: “I 16 errori del community manager e come dovrebbe essere

La crisi è già forte, non sprecare denaro 😉

NOTA: chiedo umilmente scusa a persone/aziende se si sono sentite offese!

Michelangelo Giannino
Follow me

Michelangelo Giannino

Founder di Fusion Lab09
Social Media Manager/Strategist - Community Manager - Digital Strategist at Genesis Mobile Italia (progettiamo le migliori soluzioni Digital & Mobile Marketing). Amo aiutare le aziende e professionisti a distinguersi dalla concorrenza, rafforzare (o creare) la propria presenza on/offline, aumentare le vendite, farsi amare dai propri clienti e trovarne di nuovi.
Michelangelo Giannino
Follow me
Michelangelo Giannino
Michelangelo Giannino
Social Media Manager/Strategist - Community Manager - Digital Strategist at Genesis Mobile Italia (progettiamo le migliori soluzioni Digital & Mobile Marketing). Amo aiutare le aziende e professionisti a distinguersi dalla concorrenza, rafforzare (o creare) la propria presenza on/offline, aumentare le vendite, farsi amare dai propri clienti e trovarne di nuovi.


L'utilizzo del contenuto di questo articolo e' soggetto alle condizioni della Licenza Creative Commons. E' consentita la distribuzione, la riproduzione e la realizzazione di opere derivate per fini non commerciali a patto che venga citata la fonte. E' vietata la riproduzione delle immagini anche solo in parte

Share
Selezionato come uno dei Top 10 Linkedin Most Engaged Marketers in Italia del 2015Leggi