Whatsapp Marketing: strategie e case history

alessia martalo Alessia, classe 1984, è appassionata di web e tecnologia. Ha iniziato il suo percorso in ambito SEO e Web Marketing spinta dall’amore per la scrittura e la buona comunicazione. Potete contattarla sul suo sito personale, www.alessiamartalo.it

“Sembrano ormai lontani i tempi in cui Mark Zuckerberg, dopo aver acquistato Whatsapp per l’incredibile cifra di quasi 20 miliardi di dollari, rassicurava tutti spiegando che non era all’ordine del giorno “nessun piano di integrazione con Facebook”.

È notizia degli ultimi giorni, infatti, che gli utenti Facebook potranno scegliere di condividere contenuti testuali e non con i propri contatti Whatsapp. La possibilità, quindi, di condividere con numerose persone contenuti di vario tipo potrebbe risultare molto allettante per aziende e società interessate a promuovere i propri prodotti/servizi.

A questo punto ti starai chiedendo come sia possibile fare Whatsapp Marketing con uno strumento che è nato per favorire gli scambi di informazioni tra persone che, si suppone, si conoscono. In realtà, Whatsapp è già utilizzato da diverso tempo come strumento di social media marketing.

 

Qualche dato italiano sull’utilizzo di Whatsapp:

dati whatsapp 2015

 

Social Media Marketing con Whatsapp: il caso Absolute Vodka.

Facciamo un esempio pratico: Absolute Vodka per celebrare la produzione di una serie di bottiglie in edizione limitata, ha ideato un party assolutamente virtuale ed esclusivo destinato ai suoi “seguaci” più fedeli. I fan avrebbero dovuto convincere un buttafuori (anch’egli virtuale) a lasciarli entrare.

In questo caso, il piacere della sfida ha rappresentato un valido motivo per partecipare al gioco su Whatsapp, mentre in altri casi – soprattutto se parliamo di aziende meno note – si cerca di far leva su altri “bisogni latenti”. Ad esempio, organizzando un concorso a premi: è quello che ha fatto Sony DADC India, creando contest specifici per vincere alcuni ambiti premi.

 

Whatsapp e la targettizzazione degli utenti.

I consueti strumenti di Web Marketing (Facebook Ads e Google AdWords, in primis) consentono di gestire comunicazioni e annunci mirati verso un target ben preciso di utenti. Com’è possibile fare lo stesso tramite Whatsapp? La risposta è nei gruppi di utenti. Bisognerà creare diverse liste di utenti (profilati per età, sesso o abitudini) da utilizzare a seconda dei casi.

Immaginiamo, per esempio, di dover gestire una campagna di marketing per un concessionario di auto. Dopo aver raccolto i numeri telefonici dei propri clienti, si potranno creare diversi gruppi a seconda di alcuni parametri, quali per esempio la tipologia famigliare (single, coppia o famiglia con bambini), la professione e l’età anagrafica.

 

SMM: l’importanza dei social tradizionali.

Attenzione, però: generalmente, per riuscire a sponsorizzare nel modo più efficace il contest è necessario affidarsi ai canali social “tradizionali”. L’azienda produttrice di barrette di cioccolato Klik, per esempio, inizialmente ha avviato una campagna su Facebook in cui invitava gli utenti ad aggiungere il proprio numero telefonico su Whatsapp per dare il via ad un gioco interattivo.

La prima regola è, quindi, pubblicizzare il proprio contatto sui social già in uso, sfruttando così tutte le possibilità date dalla rete per farsi conoscere.

Whatsapp può essere poi utilizzato efficacemente come strumento di customer care, alternativo ai più “lenti” messaggi di posta elettronica. In tal caso, naturalmente, è di capitale importanza la tempestività.

In Italia, per esempio, è possibile chiamare un taxi sfruttando Whatsapp: la Cooperativa Taxi Genova ha introdotto, nel novembre dello scorso anno, la possibilità di prenotare un taxi tramite un messaggio inviato al numero dedicato. E pare che l’iniziativa abbia riscosso un grande successo, considerando che nel mese di dicembre sono state mille le prenotazioni via Whatsapp.”

 

Link di approfondimento.

– WhatsApp sbarca sul Web: le opinioni di 15 influencer. Cosa cambierà? Leggi l’intervista QUI
– Altri pnti di vista e numeri su WhatsApp.

 

In conclusione.

Ora tocca a te: quali metodi alternativi utilizzeresti per le tue campagne – a costo 0 – su Whatsapp? Pensi che l’integrazione tra Facebook e Whatsapp potrebbe modificare in qualche modo il mondo del SMM? Parliamone nel form commenti..

Michelangelo Giannino
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Michelangelo Giannino

Founder di Fusion Lab09
Social Media Manager/Strategist - Community Manager - Digital Strategist at Genesis Mobile Italia (progettiamo le migliori soluzioni Digital & Mobile Marketing). Amo aiutare le aziende e professionisti a distinguersi dalla concorrenza, rafforzare (o creare) la propria presenza on/offline, aumentare le vendite, farsi amare dai propri clienti e trovarne di nuovi.
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