tieniti in forma insieme al tuo blog

Tieniti in forma insieme al tuo blog

Tenersi in forma e curare/gestire il proprio blog non c’è molto differenza.

 

Hai indossato una tuta? Hai a portata di mano acqua, asciugamano e bombola d’ossigeno? Scherzo! 3-2-1, GOOOOOO!

 

1) Costanza.

Il segreto per stare in forma e avere un blog in salute è la costanza. Bisogna allenarsi, mangiare bene e curare il blog ogni settimana.

 

2) Evita cibi spazzatura.

Grassi, bevande gasate, carboidrati, plugin wordpress inutili e inaffidabili contribuiscono ad appesantire le tue attività giornaliere e ad abbassare la qualità del tuo blog.

 

3) Dai priorità ai cibi ricchi di proteine, frutta e verdura.

Uova, latte, carne, template e plugin professionali e sempre aggiornati ti permettono di dare il meglio di te e del tuo blog.

 

4) Allenamenti fisici.

Gli esercizi fisici fanno bene al corpo e alla mente. Leggi libri, articoli di altri blogger e confrontati per rimanere aggiornato e avere idee su quali argomenti trattare quando pianificherai il content plan.

 

5) Segui un piano di allenamenti/pasti.

Pianifica le attività fisiche e i pasti da assumere. Pianifica gli articoli da scrivere con relativa data di pubblicazione.

 

6) Non limitarsi alle sole attività in palestra e agli articoli.

Oltre la palestra fai movimento in qualsiasi momento della giornata: rinuncia alle comodità. Vai al lavoro in bicicletta, cammina per andare al supermercato, prendi le scale invece dell’ascensore, progetta infografiche, scrivi ebook, registra podcast.

 

7) Non stressarti, dai spazio anche a un pò di relax giornaliero.

Siamo umani, non macchine. Abbiamo bisogno di rilassarci per riprendere un pò le forze e terminare la giornata con un pò di “dignità fisica”. Alzati dalla sedia soprattutto quando non sai come finire il tuo articolo. Cambia stanza, fai uno spuntino, prendi un pò d’aria in giardino.

Bonus: 17 consigli per superare il blocco dello scrittore.

 

8) Divertiti.

Scegli un’attività fisica che ti piace, che ti fa divertire. In questo modo gli allenamenti non saranno così pesanti. Scrivi perchè ami scrivere, condividere le tue esperienze, aiutare gli altri, confrontarti.

 

9) Fatti supportare.

Se si è da soli sarà un pò dura, soprattutto quando arriveranno i momenti di cedimento. Il supporto di un amico/parente è importante, ancora meglio se vi allenate insieme. Sarà più divertente e sarete costanti. Chiedi a un amico/collega di scrivere sul tuo blog. I guestposts fanno bene a entrambi.

 

10) Non improvvisare esercizi, fatti aiutare da un esperto.

Gli allenamenti di qualità ti aiuteranno a stare in forma. Pessimi esercizi danneggeranno solamente la tua salute. Scrivi articoli di qualità, utili, freschi e originali. Il tuo blog sarà seguito sicuramente.

 

11) Termina i tuoi allenamenti con lo stretching.

Un ottimo plus per i tuoi allenamenti è lo stretching che aiuta a raggiungere una buona mobilità articolare, attenuazione delle malattie degenerative, rallentamento della calcificazione del tessuto connettivo, rilassamento dello stress fisico ecc. Condividi i tuoi articoli anche sui tuoi canali social e gruppi di nicchia così da aumentare velocemente la visibilità del tuo blog.

 

NOTA: Non sono un personal trainer e nemmeno un nutrizionista, quindi, non mi prendo responsabilità nel caso decidessi di seguire i miei piccoli consigli per mantenerti in forma!

Questi sono i miei consigli per tenere in forma te stesso e il tuo blog.
E’ dura ma nessun obiettivo è semplice da raggiungere. Come dico sempre: i sacrifici, la costanza e credere in se stessi ripagano sempre! ;-)

Bonus: cerchi consigli su come gestire il tuo blog (aziendale)? Accedi all’area blogging di FL09

Vuoi migliorare la visibilità dei post del blog? Segui i miei 12 consigli

Vuoi migliorare la visibilità dei post del blog? Segui i miei 12 consigli

Saper scrivere un buon articolo non basta! E’ importante, ma fondamentale è saperlo diffondere. Come aumentare la visibilità dei post?

1) Scrivere un titolo accattivamente.

Ovunque verrà condiviso, il titolo del post è generalmente il primo elemento che attira l’attenzione del pubblico. Su alcuni canali social la thumb della cover (emozionante) è minuscola (tipo linkedin), su altri attira più del titolo (tipo facebook). Ormai molti blogger tendono a scrivere il titolo anche sulla gigantesca cover, merito anche dei template wordpress che danno molta importanza alle immagini!
La tecnica del “titolo accattivamente” è spesso abusata. Mi spiego. Il lettore, attirato dai superlativi e segreti da svelare, apre l’articolo e.. sorpresa: non mantiene la promessa data dal titolo. Bouce Rate al top!

Anche l’argomento scelto fa la sua parte, soprattutto se l’articolo risolve problemi oppure offre info attraverso una storia.

 

2) Description.

Cura anche la description. Il lettore più attento noterà la description o nella SERP Google o in piccolo in qualche canale social. E’ sempre una possibilità in più per spingere il lettore a cliccare sul titolo/thumb.

 

3) Ottimizzazione SEO.

Come non ottimizzare un articolo SEO? Google Search ti aiuterà soprattutto se hai fatto un bel lavoro. L’articolo deve essere però ottimizzato prima di tutto per il lettore. Keyword nel titolo, nella descrizione, introduzione, nel corpo e tag “alt” delle immagini.

 

4) Cover.

La thumb della cover su molti social attira più del titolo testuale. Riesce a emergere dai tanti elementi che trafficano sullo stream del proprio account social. Inutile ricordarti che le immagini generano un alto tasso di engagement.

 

5) Bottoni di social share.

Dai la possibilità di diffondere gli l’articoli sui tanti canali social, se non addirittura di poterlo inviare via email ai propri amici. Posizionalo in fondo oppure di lato mentre segue il lettore durante lo scorrimento della pagina. Ti consiglio di evidenziare il blocco dei pulsanti social, magari con una call to action e spazio bianco attorno.

 

6) Plugin wordpress “Click to tweet”.

Questo fantastico plugin ti permette di valorizzare una citazione e di dare la possibilità di poterla condividere su twitter. Il tweet è strutturato in questo modo: citazione, link (esteso) dell’articolo e nik del tuo account social.

Esempio: Scorri l’articolo “Le 12 convinzioni sbagliate su facebook: miti da sfatare” e nota la citazione “Non è saggio copiare gli altri, anzi, bisogna diversificarsi, emergere dalla massa”

Clicca qui per scaricare il plugin wordpress Click to tweet

 

7) Citare altri blogger/influencers.

Regolarmente quando usi una frase, una foto o materiale di un altro blogger è d’obbligo una citazione che indirizza al suo sito più un ringraziamento. Non solo gli farà piacere ma probabilmente potrebbe condividere il tuo articolo (se di qualità ovviamente) sui suoi canali social.

 

8) Condividere l’articolo su Scoop.it

Scoop.it forse è ancora poco conosciuto in Italia ma posso assicurarti che nel tempo porterà visite al tuo blog oltre alla visibilità/notorietà. Ne parlo in questo articolo: “Scoop.it per ottenere visibilità online: panoramica, benefici e come usarlo

 

9) Condividere sui tuoi canali social.

Scontato vero? Ovviamente si ha qualche visualizzazione/share in più se hai già una vasta rete che ti “ascolta”. Il mio consiglio è: trova la tua nicchia. Linkedin (gruppi) e twitter sono i canali che veicolano maggior traffico verso http://www.fusionlab09.com/blog/

 

10) Ricondividi gli articoli dopo un tot di tempo.

E’ un “trucco” vecchio come il mondo. Attenzione, prima di ricondividerlo, assicurati che l’argomento riproposto non sia molto obsoleto. Tratti il Social Media Marketing? Come ben sai i social si evolvono velocemente. Oggi ci “regalano” delle funzionalità fantastiche, 7-8 mesi dopo non esistono più. Rileggilo e magari miglioralo!

 

11) Newsletter.

Invia i tuoi articoli settimanali/mensili direttamente sulla casella di posta degli iscritti attraverso una newsletter. Mailchimp è lo strumento adatto a te.

 

12) Infografiche.

L’infografica in pratica raccoglie e mostra le informazioni in forma visuale. Statistiche, guide, mappe concettuali, grafici. Ogni infografica contiene sul footer il link diretto all’articolo o semplicemente l’url della home del sito. Pubblica la tua infografica su pinterest, slideshare o canali creati appositamente per raccoglierle.

Ecco la mia: “INFOGRAFICA: caratteristiche di un community manager

Conosci altri metodi per aumentare la visibilità dei post? Se l’articolo ti è stato utile ringraziami condividendolo sui tuoi canali social.

Gli 8 controlli da effettuare prima di pubblicare un post

Gli 8 controlli da effettuare prima di pubblicare un post

Prima di pubblicare un post DOVRESTI effettuare una serie di controlli, una volta convinto renderlo pubblico per poi condividerlo al mondo intero su ogni tuo canale social.

1) Titolo e url.

Hai scritto un titolo che attrae e relativa url corretta?

- Ti consiglio il mio articolo: “Come scrivere un titolo efficace: regole e tipologie
- Per url corretta intendo:
A) url composto da parole (.it/creare-blog), non stringa (.it/?p=823)
B) url composto dalla keyword scelta

 

2) Cover.

Hai scelto una cover di qualità graficamente ed emozionante?

Approfondisci con l’articolo: “Perchè è importante scegliere una buona cover per il tuo post?

 

3) Introduzione.

Hai scritto una buona introduzione con la keyword scelta? Oltre a essere utile in ambito SEO dai una valida motivazione al lettore di continuare a leggere l’articolo.

 

4) Link.

Hai controllato il corretto inserimento dei link interni del blog (verso altri articoli e categorie) ed esterni per gli approfondimenti? Ricordati di usare il target blank per il tag “a href” (apre la pagina in un nuovo tab del browser).

 

5) Errori di digitazione.

Hai controllato se sono presenti eventuali errori di digitazione? Pensa, a volte mi capita di scovare errori di digitazione anche nel titolo. Non è bello essere presi in giro dai propri follower.

 

6) Fluidità dell’articolo.

Il post è chiaro, semplice, leggero, scritto con un italiano corretto ma soprattutto fluido? Prima di pubblicare la prima cosa che mi preoccupa è la fluidità e semplicità. Leggo e rileggo fino a che non mi convince. L’articolo è troppo lungo? Taglio qualcosa e lo rendo ancora più leggero, spezzo in paragrafi.

 

7) Formattazione.

Hai evidenziato i concetti più importanti, impostato i tag h1 per i titoli dei paragrafi e posizionato gli spazi bianchi per rendere l’articolo leggibile? Si, siamo nel 2014 e ci sono ancora blogger che non usano gli spazi bianchi per rendere il pezzo più leggero. Un lungo blocco di testo spaventa. Soffoca il lettore! Incide sul bounce rate!

 

8) Ottimizzare l’articolo seo.

Hai impostato keyword e description in seo yoast? Chi usa SEO Yoast per wordpress deve ricorcordarsi di compilare i due campi e controllare che gli indicatori siano verdi.

 

Se tutto è in regola puoi cliccare sul bel bottone PUBBLICA di wordpress.

Personalmente prima di condividere l’articolo rileggo il tutto come fossi il lettore. Ti posso assicurare che troverai altri errori leggendolo lato front-end.

L’errore che viene maggiormente commesso? Direi il punto 5: errori di digitazione.

Prima di pubblicare un articolo, quante volte lo rileggi?

Ikea sa come mettere al centro del mondo le necessità del cliente

Ikea sa come mettere al centro del mondo le necessità del cliente

La volta scorsa ho analizzato l’incredibile marketing e la filosofia vincente dalla Coca Cola. Ora, tocca a IKEA, offline.

Come nasce il colosso svedese di arredamenti low cost Ikea?

 

Qualche giorno fa ho deciso di farmi un giro in un punto vendita vicino Napoli per cercare un paio di prodotti per l’ufficio (whiteboard di minimo 2 metri, non trovata però).

Scendo dalla macchina e: la mia super vista da marketer si attiva.

 

Parcheggio:

- Ampio parcheggio gratuito. Posti auto dedicati ai disabili con tanto di percorsi pedonali riservati alle famiglie a piedi.
- Speaker. Ogni tot minuti, uno speaker rammenta le offerte in corso.
- Cartelloni pubblicitari e mega manifesti con il menu dedicato agli amanti BIO.

 

Ingresso.

- Appena entrati semplicemente nel “preingresso” (con aria condizionata bassa per abituarti al passaggio tra aria calda dell’esterno e freddo dell’interno) un’ambiente speciale ti avvolge. Un manifesto di qualche metro con i volti sorridenti dei dipendenti ti donano il buon umore. Entrato. Una dipendente gentile e sorridente mi porge una borsa dove raccogliere comodamente i prodotti che sceglierò, oltre ai tanti box dove servirsi da soli.

 

Primo piano.

Scale mobili, ascensore o scale classiche. In cima ti aspettano: matitine, metro di carta e fogliettini dove annotare i prodotti scelti con il messaggio “Prendi nota degli articoli che hai scelto”. Si parte!

Inizia l’avventura.
- Quelli di ikea sono famosi su come ottimizzare gli spazi. Tutto quello che ti serve in pochi metri quadri. Incredibili. Guarda il video:

La genialità sta nel “percorso obbligato”. Quasi obbligato. In questo modo sei sicuro di non perderti nulla durante la visita. Durante il giro si possono notare tantissimi particolari tutti con un solo obiettivo: il cliente è la cosa più importante!

Poltrone dove riposarsi con tanto di distributore automatico di snack e ovviamente mega manifesti con prodotti illuminati da diversi riflettori.

- Staff:
staff con t-shirt gialla a righe sempre sorridenti e disponibili. Ho provato a chiedere assistenza più volte per constatare il livello di customer care. Fantastici!

Durante il giro è possibile fermarsi presso un’area dove puoi arredare via computer una tua ipotetica stanza con i prodotti ikea. Senza parole! Guarda il video su come ha usato la realtà aumentata per aiutarti ad avere un’idea su come arredare virtualmente la tua casa:

 

- Prodotti:
colori vivi (anche grazie alle tante luci), descrizione molto dettagliata, possibilità di prova, tantissimi ambienti di test, tutti, accompagnati da un messaggio molto chiaro e leggero dove rassicura il cliente che i prodotti rispettano l’ambiente. Inoltre ogni tot di metri c’è a disposizione un lettore di prezzi.

- Ristorante:
Alla fine del percorso ecco l’angolo ristorante/bar. Per i clienti con card, sconti esclusivi. Zona dedicata alle famiglie, box chiuso per i fumatori, area dove possono sostare i cani (icona del cane + il testo “io mi fermo qui”). Più che un ristorante è una mensa, dove servirsi da soli. Ho notato un distributore automatico di gelato alla vaniglia e con 1,30€ puoi acquistare un bicchiere non so: vino, coca cola, thè ecc con la frase: “Acquisti 1 e riempi ogni volta che vuoi”. Per ogni area un determinato invito, con freccia e icona, che guida il cliente su come compiere l’azione.

- Igiene:
pavimento sempre pulito e inservienti molto attrezzati (scarpe, tuta, guanti, cappellini ecc). Bagno idem. Tutto funzionante e pulito. Bagno per donne, uomini, disabili e famiglie con area ganci dove appendere la borsa gialla ikea contenente i prodotti scelti.

Si scende al piano terra dove mi aspettano le “cose di casa” (piatti, bicchieri, lampadari, piante, quadri e altri oggetti per la casa). Alla fine c’è il deposito dove prelevare la merce.

- Deposito:
una fantastica signorina molto solare mi dà una mano a trovare quello che cerco ma mentre attendo il mio turno noto da un display sulla mia sinistra un tizio vestito ikea. Gesticola per attivare la mia attenzione accompagnato dal messaggio “trova qui i tuoi prodotti”. Incredibile!

Ogni prodotto imballato è associato al prezzo, dimensioni, codici vari ecc ma anche come caricare il carrello con il testo “Carica il carrello in questo modo. Passerai più rapidamente e semplicemente alle casse”. Foto del carrello con la disposizione dei pacchi.

- Angolo occasioni: “L’angolo occasioni” raccoglie mobili danneggiati venduti a metà prezzo.

- Casse:
tantissime casse ad aspettarmi oltre alle “casse veloci”. Praticamente si paga con carta di credito. Durante il pagamento la cassiera mi chiede il codice di avviamento postale (CAP). Una volta pagato ecco di nuovo una serie di box dedicati al cibo (con tanto di prodotti tipici svedesi) oltre ai bagni e zona “attrezzi e imballaggi”. La sicurezza? Molto attenta!

- Uscita:
uscendo noto sulla parte superiore della porta un “arrivederci”. Magari poteva essere un pò più visibile e rafforzare il messaggio con un’immagine.

Riassumendo. IKEA ci dimostra quanto è importante il cliente. Regala attenzioni, assistenza impeccabile, “coccole”, lo indirizza a compiere un’azione nel miglior modo e semplice possibile.

Quello che mi ha un pò stupito è la non integrazione con i social network. Ma si dai, possono anche non averne bisogno. Sono eccezionali!

 

 

Chiudo l’articolo con:

- Guerrilla marketing Ikea: Clicca qui
- Come nascono i nomi dei prodotti: articolo di ninja marketing

e alcuni video:

 

Mi è sfuggito qualche particolare? Cosa pensi del marketing Ikea?

Principi e obiettivi di ogni canale social

Principi e obiettivi di ogni canale social

Ogni social network ha i propri principi, strumenti e meccanismi. Ognuno è diverso dall’altro. Ecco perchè non bisogna mai pubblicare un post facebook in automatico (cross-posting) o copia-incolla anche verso gli altri network.

Ho scelto ben 14 canali e per ognuno ho estrapolato il messaggio di benvenuto presente sulla home page (e per alcuni il meta description nella serp google).

Cominciamo:

1) Facebook: “Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita. Iscriviti. È gratis e lo sarà sempre. Facebook è una piattaforma sociale che ti consente di connetterti con i tuoi amici e con chiunque lavori, studi e viva vicino a te”.

- Caratteristica principale: connettere le persone.

 

2) Twitter: “Benvenuto su Twitter. Connettiti con i tuoi amici e con altre persone accattivanti. Ricevi immediatamente aggiornamenti sulle cose che ti interessano e segui lo sviluppo degli eventi, in tempo reale, da ogni angolazione”.

- Caratteristiche principali: tweet di 140 caratteri (riesce a tirare fuori la creatività che è in ognuno di noi), “infinite” news fresche e in tempo reale, semplice e veloce da usare anche via smartphone.

 

3) Linkedin: “Distinguiti in ciò che fai. Comincia, è gratis. La registrazione richiede meno di 2 minuti. Oltre 300 milioni di membri. Gestisci la tua identità professionale. Crea la tua rete professionale e interagisci con essa”.

- Caratteristica principale: connettere i professionisti.

 

4) Google+: “un account Google per ogni servizio di Google. Google+ è un luogo in cui comunicare con amici e parenti”.

- Caratteristica principale: è un “social layer” per la sua integrazione con gli altri servizi esterni di google.

 

5) Instagram: “Immortala e condividi i tuoi momenti più belli. Instagram è un modo rapido, fantastico e divertente per condividere i momenti della tua vita con amici e familiari. Scatta una foto o registra un video, scegli un filtro per trasformarne l’aspetto e l’effetto, quindi pubblica il contenuto su Instagram, è facilissimo. Puoi anche condividerlo su Facebook, Twitter, Tumblr e altro ancora. È un modo nuovo di vedere il mondo. E non dimenticare che è gratis!”.

- Caratteristica principale: con un cellulare, in pochissimi e semplici passaggi, ogni utente può rendere memorabili scatti e video grazie ai tanti effetti disponibili.

 

6) Pinterest: “Pinterest è uno strumento di scoperta visuale che puoi utilizzare per trovare idee per i tuoi progetti e interessi. Entra a far parte di Pinterest per trovare (e salvare!) tutte le cose che ti ispirano”.

- Caratteristica principale: il social femminile delle immagini.

 

7) Scoop.it: “Scoop.it: Scopri, cura e pubblica grandi contenuti per ottenere visibilità online”.

- Caratteristica principale: contenuti di qualità da condividere con i propri follower.

 

8) Slideshare: “Scopri. Condividi. Presenta. Condividi ciò che sai e ami attraverso presentazioni, infografiche, documenti e altro”.

- Caratteristica principale: presentazioni da condividere.

 

9) Tumblr: “Segui i blog di cui hai sentito parlare. Condividi le cose che ami”.

- Caratteristica principale: un social microblogging semplice da attivare e da usare.

 

10) Youtube: “Ospita video creati dagli utenti. Include una rete e contenuti professional”.

- Caratteristica principale: caricare lunghi video di alta qualità.

 

11) Klout: “Klout aiuta le persone che vogliono essere grande sui social media. Iscriviti oggi per iniziare a condividere contenuti originali e misurare l’impatto online. Essere conosciuti per ciò che amiamo. Il modo migliore per avere un impatto online è quello di creare e condividere grandi contenuti. Klout ti aiuta a fare esattamente questo. Essere originali. Klout suggerisce di condividere un contenuto che il pubblico non ha ancora visto. Creare contenuti che colpiscono i tuoi amici, fan e followers”.

- Caratteristica principale: a ogni utente viene attribuito un punteggio in base alle interazioni sui social e contenuti condivisi.

 

12) Foursquare: “Foursquare ti aiuta a trovare i luoghi perfetti dove andare con gli amici. Scopri il miglior cibo, vita notturna e il divertimento nella tua zona. Foursquare ti aiuta a trovare i luoghi perfetti dove andare con gli amici“,

- Caratteristica principale: il social di geolocalizzazione con badge e deals.

 

13) Vine: “Vine è il modo migliore per vedere e condividere la vita in un attimo. Creare brevi, belli, video loop in modo semplice e divertente da mostrare ai vostri amici e alla famiglia”.

- Caratteristica principale: video (loop) della durata di 6 secondi.

 

14) Ask.fm: “Chiedi e rispondi. Scopri cosa vogliono sapere le persone su di te!”

- Caratteristica principale: scrivere domande anonime sul profilo degli altri utenti.

 

In conclusione.

Il SMM deve conoscere i principi e meccanismi di ogni canale social. Aggiungi questo articolo tra i PREFERITI del tuo browser oppure PINNALO e conservalo sul tuo profilo pinterest.

Aspetta. Leggi anche: I limiti dei canali social, li conosci proprio tutti?

le 10 novità di agosto sui social media che forse ti sei perso

Le 10+ novità di agosto sui social media che forse ti sei perso

Oggi è il 1° settembre. Sarai sicuramente tornato dalle vacanze da qualche giorno. Anche agosto è stato un mese in pieno fermento. I social non vanno mai in vacanza ma tranquillo, ho raccolto per te le novità introdotte da facebook, instagram, pinterest, slideshare, vine più 3 bonus.

Andiamo con ordine cronologico.

 

- 7 Agosto: addio al like gate facebook.

In pratica facebook ha deciso di eliminare il like gate (un fan sblocca un contenuto pagando con un MI PIACE) per migliorare la qualità dei fan. Un utente deve diventare fan perchè è interessato ad ascoltare ciò che il brand ha da dire non perchè è incentivato dal coupon, download di un file ecc.

Per saperne di più leggi il mio articolo: Dal 5 novembre addio al like gate per aumentare fan facebook.

 

- 7 agosto: insights anche per gli eventi facebook.

Secondo AllFacebook, gli insights sono visibili solo a pochi utenti e per gli eventi creati dopo il 24 luglio.

Approfondisci: You can now track your Facebook Event’s engagement with Insights.

 

- 7 agosto: arrivano i messaggi anche su pinterest.

Dopo instagram, dove l’unico modo per interagire con gli altri utenti era solo con i commenti, ora anche pinterest permette di messaggiare con gli altri pinnatori.

Link ufficiale: messages.

 

- 8 agosto: facebook ci costringe a installare “facebook messenger”.

Se non hai ancora installato facebook messenger sappi che presto sarai obbligato a farlo.

Link: Facebook Confirms: the Messenger App Split Has Started.

 

- 20 agosto: slideshare attiverà la versione PRO a tutti.

Incredibile! Slideshare, proprietà di Linkedin, ha deciso di attivare le funzioni avanzate a pagamento anche per gli utenti free: analytics, personalizzare il profilo, upload privati, possibilità di caricare video.

Leggi il comunicato ufficiale: Giving You More Reasons to Share on SlideShare.

 

- 20 agosto: vine ora permette di importare, modificare e condividere i propri video.

Vine ora offre potenti strumenti per modificare i tuoi video, così come la capacità di importare i video esistenti sul telefono e di condividerli. Attualmente l’aggiornamento è disponibile solo per IoS.

Leggi il comunicato ufficiale: New Vine camera: Shoot, import, edit and share — fast.

 

- 26 agosto: Pinterest ci regala gli analitycs.

Il mese scorso twitter attiva gli analitycs a tutti gli utenti che hanno o attivato le cards o agli inserzionisti. Ora è la volta di Pinterest e presto tocca anche a instagram! Insomma, ogni piattaforma ci darà la possibilità di misurare i risultati delle nostre campagne e contenuti.

Per saperne di più leggi il mio articolo: Come attivare pinterest analytics in 1 minuto. Inoltre ti segnalo un utile articolo di ninja marketing.

 

- 25 agosto: cambia l’edge di facebook.

Era ora! Basta con i titoli acchiappa-click con false promesse! “Incredibile è successo davvero” oppure “Non ci posso credere guarda cosa è successo..”, sono solo alcuni tipi di click baiting. Questa “strategia” è molto usata su Facebook poiché gli utenti non possono fare a meno di fare clic per scoprire il contenuto l’articolo.

Come funziona? One way is to look at how long people spend reading an article away from Facebook. If people click on an article and spend time reading it, it suggests they clicked through to something valuable. If they click through to a link and then come straight back to Facebook, it suggests that they didn’t find something that they wanted. With this update we will start taking into account whether people tend to spend time away from Facebook after clicking a link, or whether they tend to come straight back to News Feed when we rank stories with links in them.

Another factor we will use to try and show fewer of these types of stories is to look at the ratio of people clicking on the content compared to people discussing and sharing it with their friends. If a lot of people click on the link, but relatively few people click Like, or comment on the story when they return to Facebook, this also suggests that people didn’t click through to something that was valuable to them.

Approfondisci qui: News Feed FYI: Click-baiting.

 

- 26 agosto: Instagram lancia Hyperlapse per creare video in timelapse.

Che cos’è il timelapse? In parole povere lo smartphone registra riprese più lunghe in un lasso di tempo più ridotto. Ad esempio, puoi registrare l’alba e usare il timelapse per mostrare tutte le riprese in pochi secondi. Di seguito un esempio:

 

 

E’ disponibile su dispositivi con iOS 7 e versioni successive (iPhone 4 e versioni successive e iPod Touch di 5a generazione). Puoi registrare un video per la durata desiderata, in base allo spazio disponibile sul tuo dispositivo e non puoi modificare il tuo video o aggiungervi filtri.

1) Post dal blog ufficiale instagram: hyperlapse from instagram.
2) Scarica l’applicazione IoS: Hyperlapse from Instagram
3) Ti segnalo anche l’articolo: Hyperlapse o Timelapse? Qual è la differenza?

 

- 27 agosto: instagram annuncia i tool business per i brand:

I nuovi strumenti aiuteranno i brand a monitorare i loro messaggi e le campagne, fornendo informazioni sulla portata, impressioni, e coinvolgimento. Ad esempio, un inserzionista avrà accesso a una sintesi della campagna in tempo reale e dati che dimostrano come il target di riferimento sta rispondendo a ciascuna delle foto sponsorizzate. Inoltre, sarà possibile comprendere meglio il momento migliore della giornata per pubblicare una foto o un video.

Post dal blog ufficiale instagram: business tools.

 

 

- 28 agosto: google conferma l’addio dell’authorship:

Si, google aveva riaperto il progetto “authorship” ma a quanto pare è tornato sui suoi passi confermandone l’addio. L’annuncio arriva direttamente da John Mueller. Intanto quelli di google si rimetteranno al lavoro per regalarci qualche alternativa al vecchio authorship. Staremo a vedere!

Approfondisci: It’s Over: The Rise & Fall Of Google Authorship For Search Results

 

 

BONUS:

Aggiornamenti Layout:

- facebook: aggiorna il tab “informazioni” dei profili privati in stile minimal.
- youtube: aggiorna il layout del video singolo in stile minimal.

 

- 13 agosto: ice bucket challenge:

Ice bucket challenge, un fenomeno virale contro la SLA che ha raccolto ben 81mil di dollari in 30gg circa e ben 20mil di video circa caricati sul web, coinvolgendo tutto il mondo incluso i vip.

In cosa consiste?

“La sfida invita le persone a farsi una doccia con un secchio di acqua ghiacciata e documentare il tutto con un video. Postare il video sui social media, poi nominare qualcuno a fare lo stesso, per far crescere l’interesse nei confronti della SLA. Le persone possono accettare la sfida o fare una donazione di 100 dollari per sostenere la lotta contro la SLA, o fare entrambe le cose.”

Per saperne di più leggi il mio articolo Tutto sull’ice bucket challenge: un fenomeno virale di grande successo contro la SLA

 

- 27 agosto:

WordPress sforna la versione 4.0 beta tester.

 

- non perderti il mio articolo:

Scoop.it per ottenere visibilità online: panoramica, benefici e come usarlo

 

 

Abbiamo finito. Queste sono le novità più importanti del mese di agosto. Ho fatto un buon lavoro? Cosa ti sei perso? Quale novità ti entusiasma di più?

Le 12 convinzioni sbagliate su facebook: miti da sfatare

Le 12 convinzioni sbagliate su facebook: miti da sfatare

Quante convinzioni sbagliate esistono su facebook? Abbastanza direi! Non conoscere le regole, meccanismi e principi significa non sfruttarlo al massimo o malamente. Ho raccolto per te 12 miti da sfatare. Sii libero di aggiungere il 13esimo con un commento.

 

1) “Voglio usare facebook per aumentare il fatturato, per vendere”. Facebook per vendere? No, fai branding. Mi spiego. I social possono, attraverso varie strategie, influenzare decisioni di acquisto non a vendere direttamente. Coinvolgere, emozionare, costruire relazioni, fissare il brand nella mente del pubblico sono solo alcuni obiettivi da porsi. Facebook connette le persone in un “luogo” virtuale dove si divertono, chiacchierano, condividono. Le aziende sono ospiti scomodi che devono adattarsi.

 

2) “Voglio comprare fan così raggiungo presto X MI PIACE entro la fine del mese”. Obiettivo inutile ma soprattutto addio reputazione! I fan vanno conquistati non acquistati. Hai raggiunto 100 mila fan in pochi giorni. Bravo (ironico). Pubblichi un contenuto e in 24 ore hai racimolato solo 3-4 miseri like. Mi spiace, ma questo non è social media marketing. Sappi che hai buttato solo tempo e denaro. Conquista i fan come se volessi far colpo su una ragazza. Se non ti ho convinto ti dò ben 6 motivi per non comprare fan!

 

3) “E’ facile gestire una fan page. Basta pubblicare qualche citazione, condividere meme divertenti ma soprattutto sconti e promozioni”. Un vero professionista social conosce e sa gestire i tanti canali, crea contenuti, analizza, conosce il suo target, si aggiorna, lavora offline e tanto altro. Approfondisci il discorso con il mio articolo “Il lavoro del professionista social spiegato ad amici e parenti”.

 

4) “Ma quale fan page. E’ tutto più facile con un profilo privato. Aggiungo chi voglio in base al mio target di riferimento. Uso gli eventi, invio messaggi privati e taggo”. Prima di tutto è contro il regolamento facebook ma: la fan page quasi non ha limiti. Lo spiego con l’articolo “Scopri le infinite potenzialità della fanpage. Abbandona il profilo privato”.

 

5) “Uso facebook perchè il blog costa troppo e poi non sono un programmatore”. Entrambi vengono usati per comunicare è vero ma uno NON sostituisce l’altro. Anche facebook ha bisogno di tempo e denaro ma alcune differenze sono queste: aprire una fan page è gratis ma i contenuti non rimangono al brand e regolarmente bisogna pagare un professionista social. Gli articoli del blog invece si, rimangono al blogger e può gestire la piattaforma come gli pare. Facebook permette un passaparola molto più veloce del blog ma quest’ultimo si indicizza ottimamente sui motori di ricerca lasciando una traccia nel tempo. Insomma. Uno completa l’altro. Gestire un cms tipo wordpress non occorre essere programmatori. Si utilizza un editor visuale tipo microsoft word per scrivere/pubblicare gli articoli.

Approfondisci con il mio articolo: “Fanpage VS Blog: chi vincerà il confronto?”.

 

6) “Perchè dovrei pianificare? Dovrei fare un content plan? E che ne so cosa pubblicare fra 10gg? Ci penserò quando è il momento”. Seguire un piano significa avere degli obiettivi precisi e fattibili, obiettivi che devono essere fissi nella mente non solo del social media marketer, ma di ogni singolo componente dell’intera area marketing se non dell’intero staff aziendale. Pianificare aiuta a prevenire eventuali disagi/problemi, coordinare le persone coinvolte, ottimizzare la gestione del tempo, dare le giuste priorità, stabilire costi ecc.

 

7) “I commenti negativi li cancello, danneggiano solo la mia immagine”. E’ come gettare benzina sul fuoco! Il pubblico non è stupido e alcuni fan potrebbero essere anche influencers pronti a rovinare la tua reputazione con un articolo con tanto di prove. I social vanno gestiti con trasparenza, un mezzo potentissimo per ascoltare il pubblico. Sfrutta questa occasione! In passato le aziende hanno investito tanto per cercare conoscere i gusti e i pareri dei consumatori! Fai tesoro dei commenti negativi e chiedi scusa se hai torto! Il brand verrà apprezzato!

 

8) “Sono su facebook perchè ci sono tutti”. L’importante è esserci non è una scusa. Pensi di vendere un prodotto valido e di avere la forza di affrontare un vasto pubblico? Ok, perfetto. Affidati a un professionista e investi SOLO sui canali dove trovare il tuo target. Ogni azienda ha un proprio budget, obiettivi, target, tempi.

 

 

9) “Facebook è gratis”. Si, è gratis creare una fan page e pubblicare contenuti ma comunque bisogna investire su un community manager, strumenti ed eventualmente usufruire dei servizi a pagamento di facebook.

 

10) “Ho aperto una fan page da una settimana e non vedo risultati”. Conosci il proverbio “Roma non è stata costruita in un giorno”?. Ogni cosa su questa terra per crescere ha bisogno di tempo, cure, sacrifici, amore e pazienza. Cancella dalla tua mente la favola del fagiolo magico.

 

11) “Non ho un blog e non voglio registrare la mia attività su facebook perchè non ho nulla da dire”. Ogni brand ha sempre qualcosa da raccontare. Apri le porte della tua azienda. Mostra la vita aziendale, dai consigli per sfruttare al meglio il prodotto/servizio venduto, chiedere feedback per migliorare, novità, comunicazioni ufficiali e tanto altro.

12) “I miei clienti B2B non usano i social media”. Spesso ho sentito questa affermazione. La mia risposta è: “le aziende sono fatte di persone, facebook connette le persone senza limiti di spazio/tempo/tipologia di lavoro”.

 

In conclusione.

Quale falso mito su facebook hai sentito? Non essere timido. Fammelo sapere con un commento qui sotto.

 

Bonus:
- Finalmente la guida definitiva del social media marketer di successo
- I 16 errori del community manager e come dovrebbe essere